IL MUCCHIO#642 – GENNAIO 2008
Gennaio 8, 2008
“Questo disco è stato pensato per sortire l’effetto massimo se ascoltato molto alto, molto in cuffia, molto solo”: così si legge tra le note della ricca confezione – in allegato, un libretto a colori di oltre 50 pagine con foto e parole – del primo cd da solista dell ex- C.O.D. Emanuele Lapiana. Un diario in bilico tra reale e surreale fissato su un pc portatile tra il 2004 e il 2006 nel corso di vari viaggi, sostenuto da una rara sensibilità e da una vocazione all’artigianato pop (in italiano) meno banale.
Un “intimismo estroverso”, si passi il semi-ossimoro, che esce dalle sue camerette (d’albergo), per rapire gli animi affini con il suo valido bilanciamento fra maturità di espressione ed indole fanciullesca, qua e là illuminato da lampi di genio melodico e piccole trovate spiazzianti di liriche così come di musiche.
E’ probabile che piu’ di uno lo troverà sconclusionato e autoreferenziale,
ma è certo che quanti lo ameranno lo faranno sul serio.
Federico Guglielmi
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